Cos’è la prima cosa che servi nel tuo locale? Esatto, l’acqua. L’acqua è il tuo biglietto da visita, il primo impatto che il cliente ha con qualcosa servito dal tuo personale o da te in prima persona. Non vorrai dunque fare una brutta figura, ma magari proprio in questo periodo hai iniziato a pensare di servire acqua filtrata al posto della classica bottiglia confezionata con tappo. E, come normale che sia, hai dei dubbi in merito. Ma non ti preoccupare, prosegui nella lettura!

Innanzitutto, puoi servire acqua filtrata nel tuo locale?

Sì, puoi farlo. Le norme consentono ai locali di servire al pubblico acqua filtrata.

Ma di cosa parliamo nello specifico quando ci riferiamo all’acqua filtrata?

Quando parliamo di acqua filtrata parliamo di acqua potabile erogata del sistema idrico cittadino (la cosiddetta, comunemente, “acqua del rubinetto”) che viene sottoposta a operazioni per renderla ancora più pura e sopratutto per migliorarne le qualità organolettiche, quindi per migliorarne il sapore.

Esistono numerose opzioni in commercio per il filtraggio dell’acqua che consentono di ottenere ottimi risultati in termini di purezza e gusto, con la possibilità per esempio anche di addizionare l’acqua con anidrite carbonica per aggiungere le bollicine. Naturalmente i macchinari utilizzati per il filtraggio devono essere puliti, sanificati e sottoposti a periodici e regolari controlli manutentivi, soprattutto prestando massima attenzione all’igiene di eventuali filtri utilizzati nei processi manipolativi dell’acqua.

Trasparenti…come l’acqua che serviamo!

Se prendiamo la decisione di servire ai nostri clienti acqua filtrata dobbiamo essere trasparenti, proprio come l’acqua. Il Decreto Legislativo 181/2003 è, infatti, molto chiaro: “Le acque idonee al consumo umano non preconfezionate, somministrate nelle collettività e in altri esercizi pubblici, devono riportare, ove trattate, la specifica denominazione di vendita “acqua potabile trattata o acqua potabile trattata e gassata” se è stata addizionata di anidride carbonica.”

Questo aspetto è molto importante, sopratutto nei confronti dei clienti, perché segna la netta differenza tra acqua potabile (quella “del rubinetto”) e acqua filtrata (acqua “del rubinetto” erogata, trattata e poi servita), anche per quel che concerne il prezzo di vendita (più basso rispetto alla classica minerale in bottiglia ma più alto dell’acqua “del rubinetto” che, spesso, si offre gratuitamente).

Quali vantaggi offre la scelta di mettere acqua filtrata nei menù dei locali?

  • Se inserisci nel tuo menù acqua filtrata, certamente vorrai servirla in caraffe o bottiglie di vetro e questo ti permette di abbellire la tua tavola con soluzioni eleganti o innovative. Una brocca colorata o una trasparente? O magari una bella bottiglia alta e raffinata? A te la scelta!
  • Contribuisci a diminuire lo spreco di materie plastiche
  • La sicurezza alimentare: l’acqua della rete idrica cittadina è sicura, perché è sottoposta a controlli regolari, continui e molto rigidi che la rendono un alimento sicuro per il consumo.